Formazione, due corsi a Olbia e Cagliari

La rappresentazione giornalistica delle disabilità e del disagio mentale sarà il tema dei prossimi due corsi di formazione proposti dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna.

Il primo, organizzato insieme a Giulia Giornaliste, è in programma lunedì 22 giugno a Olbia, dalle 14 alle 17 nella sala De Roberto della biblioteca civica Simpliciana (piazzetta Dionigi Panedda 3), e avrà come titolo “Parole contro barriere. Il contributo della Carta di Olbia per una rappresentazione corretta della disabilità nei media”. I partecipanti potranno acquisire 5 crediti deontologici. Il corso si propone di analizzare la rappresentazione delle persone con disabilità nell’informazione tramite parole e immagini, per evidenziare e contrastare ogni forma di discriminazione, stereotipi negativi e pregiudizi, anche alla luce delle esperienze nate dalla Carta di Olbia dedicata a questo tema.

Dopo i saluti della vicesindaca di Olbia Sabrina Serra, interverranno Antonella Brianda (consigliera regionale dell’Ordine dei giornalisti), Susi Ronchi (coordinatrice di Giulia Giornaliste Sardegna), Francesca Arcadu (giornalista, Giulia Giornaliste), Caterina De Roberto (Giulia Giornaliste e gruppo Carta di Olbia), Veronica Asara (presidente Sensibilmente Onlus, gruppo Carta di Olbia), Maria Cardani (neuropsichiatra infantile), Rita Casta (pedagogista ed educatrice Villa Chiara), Giuseppina Biosa (responsabile progetto Cities Comune di Olbia). Coordina i lavori Tania Careddu (Giulia giornaliste Sardegna).

“Comunicare il disagio mentale” è invece il titolo del corso che si terrà martedì 23 giugno a Cagliari, dalle 14 alle 17 nella sala Benedetto XVI della Curia arcivescovile (via Monsignor Cogoni 9). Organizzato insieme alla Caritas Sardegna e con la collaborazione di Ucsi e Fisc regionali, il corso (che riconoscerà ai partecipanti 5 crediti deontologici) intende offrire una formazione specifica ai giornalisti sul tema della salute mentale e su come raccontare la sofferenza psichica, senza sensazionalismi o semplificazioni, con esempi pratici di espressioni da evitare e alternative adeguate. Inoltre, con casi reali di buona e cattiva informazione si proporrà una riflessione sull’uso responsabile delle immagini, sul rispetto della privacy e sulle buone prassi nella raccolta di dati e di interviste.

Dopo i saluti di don Marco Lai (direttore Caritas diocesana di Cagliari), Roberto Comparetti (delegato regionale Fisc Sardegna) e Maria Luisa Secchi (presidente Ucsi Sardegna), i lavori, coordinati dal delegato regionale Caritas don Marco Statzu, saranno introdotti da Giuseppe Meloni, presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna. Seguiranno le relazioni di Stefano Arduini (direttore Vita), Raffaele Callia (responsabile Studi e ricerche Caritas Sardegna) e Alessandro Coni (direttore Centro salute mentale Cagliari 1).

Ricordiamo ai colleghi e alle colleghe di verificare sempre, nei giorni successivi alla partecipazione a un corso, l’effettiva attribuzione dei crediti sulla piattaforma formazionegiornalisti.it, e di segnalare tempestivamente ai nostri uffici eventuali problemi: i corsi vengono chiusi automaticamente nella piattaforma entro dieci giorni dalla data di svolgimento, per cui, dopo quella scadenza, non è più possibile per la segreteria effettuare correzioni.