Formazione, giovedì 12 marzo a Olbia il corso “Stereotipi di genere nei media: la rappresentazione delle competenze femminili”

“Stereotipi di genere nei media: la rappresentazione delle competenze femminili” è il titolo del corso di formazione in programma giovedì 12 marzo a Olbia, dalle 15 alle 18 nelle ex Casermette di via Mameli. L’iniziativa, che consentirà di acquisire 5 crediti formativi deontologici, è organizzata dall’Ordine regionale dei giornalisti e Giulia giornaliste Sardegna, e inserita nel calendario della manifestazione L’Ottodonna promossa dal Centro antiviolenza Prospettiva Donna.

Scopo del corso sarà fornire strumenti per una corretta narrazione delle competenze femminili, rispetto a una realtà che continua a vedere le donne sottorappresentate nei media quando si tratta di parlare dei saperi e delle professioni, specie nelle discipline scientifiche. Sarà illustrato, come possibile strumento di lavoro per le giornaliste e i giornalisti, il progetto 100esperte, banca dati online nata nel 2016 con 100 nomi e curricula di esperte STEM, cui nel tempo si sono aggiunte esperte di economia e finanza, politica internazionale, storia e filosofia, sport. Attualmente le esperte sono 486.

Verranno approfonditi i princìpi dettati in materia dagli strumenti deontologici per l’informazione, a partire dall’art. 13 del Codice deontologico delle giornaliste e dei giornalisti, e verrà analizzato l’impatto degli stereotipi di genere su carriere e retribuzioni delle donne e sulla violenza di genere.

Dopo i saluti di Caterina De Roberto (vice coordinatrice Giulia giornaliste Sardegna) e Patrizia Desole (presidente Prospettiva Donna) interverranno Antonella Brianda, consigliera regionale dell’Ordine dei giornalisti, sul contrasto agli stereotipi di genere nelle norme deontologiche, e Luisella Seveso, co-fondatrice del progetto 100esperte e componente dell’Osservatorio pari opportunità dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia. Seguiranno le testimonianze delle esperte: Marilisa Pischedda, ingegnera aerospaziale, Liverana Lauretti, primaria di Neurochirurgia dell’ospedale Mater Olbia, ed Elisa Pilloni, fisica medica dell’ospedale Mater Olbia.

“Carriere e genere: i meccanismi che guidano (e frenano) le traiettorie professionali” sarà invece il tema del contributo di Bruna Putzulu, docente di Management dell’Università di Sassari, mentre il punto su come riconoscere stereotipi e violenza simbolica sarà curato da Patrizia Desole, Carla Concas e Francesca Marras di Prospettiva Donna. Coordinerà i lavori Stefania Costa (Giulia giornaliste Sardegna).