Nelle prossime settimane sono in programma tre corsi organizzati dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna a Oristano e Nuoro, nell’ambito del triennio formativo 2026-2028.
“Informare nell’era dell’IA. Tra consapevolezza, responsabilità professionale e nuove competenze” è il titolo del corso organizzato dall’Ordine dei giornalisti della Sardegna per mercoledì 30 settembre a Oristano, dalle 15 alle 18 nell’aula 2-S (secondo piano) del Consorzio Uno-Centro universitario di Oristano, in via Carmine. Il corso, che varrà l’acquisizione di 3 crediti formativi, intende aiutare i giornalisti ad acquisire maggiori consapevolezze giuridiche e professionali rispetto all’utilizzo delle IA, anche alla lice del Regolamento Ue 2024/1689 e della legge 132/2025 che disciplinano la materia. Le relazioni saranno di Simona Scioni, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna, e di Antonella Fancello, docente dell’Università di Sassari esperta di IA, amministrazione digitale e e-government.
Appuntamento invece a Nuoro giovedì 1 ottobre, dalle 9.30 alle 13.30 nell’auditorium Isre di via Mereu 56, per il corso sull’informazione cattolica diocesana, dal titolo “La quotidianità in 100 anni. L’Ortobene voce della comunità”. In occasione del centenario del settimanale della diocesi di Nuoro “L’Ortobene”, si ragionerà sul modello di giornalismo fondato sulla vicinanza e la condivisione, tipico delle realtà informative ecclesiastiche diocesane. Il corso, che inviterà i giornalisti a riconoscere la dimensione sociale come parte integrante della deontologia, vedrà come relatori il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Sardegna Giuseppe Meloni, il direttore del settimanale L’Ortobene, don Francesco Mariani, monsignor Mario Farci, vescovo di Iglesias e delegato della Conferenza episcopale sarda per le comunicazioni sociali, e Michele Tatti, giornalista ed ex direttore dell’Ortobene. I partecipanti al corso acquisiranno 2 crediti formativi.
L’ultima delle tre iniziative di formazione in agenda sarà intitolata “Il peso delle parole. Comunicare le disabilità visibili e invisibili”, e si svolgerà martedì 6 ottobre dalle 14.30 alle 17.30 a Oristano, nella sala conferenze dell’Hospitalis Sancti Antonii. Il corso, che varrà per i partecipanti 5 crediti deontologici, propone una riflessione sulla responsabilità del linguaggio nel racconto e nella rappresentazione delle persone, con particolare attenzione alle donne, alle disabilità visibili e invisibili e alle persone vittime di violenza, discriminazione o marginalizzazione. Interverranno Simona Scioni, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti, Antonio Sulis, presidente dell’Ordine dei medici di Oristano, Donatella Rita Petretto, psicologa clinica dell’Università di Cagliari, Susi Ronchi, coordinatrice di Giulia giornaliste Sardegna, Francesca Arcadu, giornalista, Ivano Iai, giurista, e Paolo Carboni, psicoterapeuta.
